andrea lacarpia website

 
 
                                                                                      


























HELVETE - DIEGO CINQUEGRANA + TERZO FUOCO
a cura di Andrea Lacarpia / Dimora Artica

31 gennaio 2013
Helvete, Milano

Musica e liturgia sono storicamente connesse da un forte legame: entrambe uniscono uomo e natura convogliando gli individui nell'impersonale piano mistico. Se nella tradizione ebraica è il logos ad essere strumento della creazione di una realtà formata dalle combinazioni di lettere e numeri studiate dalla Cabala, nelle Upaniṣad, testi sacri della tradizione indoaria, sono la musica e la danza a creare, reggere e muovere i mondi. In particolare nella Chāndogya Upaniṣad, testo dei sacerdoti cantori delle melodie, l'esistenza coincide con la pronuncia della sillaba OM, essenza del canto e del soffio. Nella concezione indù il suono come ritmo e armonia è alla base della creazione dei mondi e nel buddhismo tibetano esso, ridotto al più elementare mono-tono basso e continuo, accompagna la ritualità che grazie alla meditazione conduce a sempre più elevati gradi di coscienza. Al di là delle diverse dottrine, da sempre musica e riti agevolano le alterazioni nella percezione del tempo che conducono l'uomo nella condizione atemporale propria del paradiso perduto. Un misticismo che oggi la religione ufficiale del mondo occidentale non riesce più ad evocare, ma che inaspettatamente sopravvive con altre modalità, nate in seno alla cultura popolare come forme di protesta contro lo stile di vita materialista proprio del mondo moderno. In particolare, nella musica Black Metal la protesta si estremizza attualizzando antiche ritualità ed eleggendo l'inferno come propria dimora. Non a caso Helvete, negozio di musica aperto ad Oslo nei primi anni '90 dal fondatore della band Mayhem è stato il simbolo più noto del Black Metal delle origini: chiamato come gli inferi della tradizione nordica, in esso il desiderio di rivoluzione contro la società borghese era espresso anche da uno spazio sacro aggiunto all'attività commerciale, sorta di buia grotta adibita ad oscure cerimonie.



Helvete è il nome con il quale è stato battezzato lo spazio che a Milano proseguirà l'attività dell'Underdogstudio di Modena in sinergia con Dimora Artica. Situato al piano terreno di un edificio popolare del primo Novecento, Helvete è particolarmente connotato come ambiente dal gusto decadente, con la parete principale occupata da un vecchio affresco decorativo.

La serata inaugurale di Helvete sarà il risultato dell'incontro di Diego Cinquegrana, Andrea Lacarpia e Terzo Fuoco, gruppo musicale formato da Luigi Massari e Carlo Spiga, uniti dalla necessità di ricostruire un immaginario mitico nel quale potersi riconoscere, attraverso l'uso incrociato di simboli e gesti tra celebrazione e rituale. Come quinte sceniche o fondali, due grandi stendardi di Diego Cinquegrana modulano lo spazio dell'atto performativo: in essi forme arcaiche e semplici linee di contorno narrano il mito in cui l'uomo si rinnova per creare un mondo nuovo dopo la fine di un'epoca.